A San Marino il quadro normativo sulle attività di commercio prevede espressamente che il commercio (al dettaglio ed all’ingrosso) possa essere esercitato anche tramite strumenti informatici e comunicazioni digitali: l’e‑commerce, quindi, è una modalità di esercizio prevista dalla stessa normativa che disciplina le attività economiche.
L’imprenditore che ha intenzione di investire in tale ambito, deve principalmente porre l’attenzione su due questioni principali:
scegliere la forma (ditta individuale o società) e strutturare correttamente l’iter procedurale insieme al proprio consulente commerciale;
valutare se ricorrono le condizioni per usufruire di strumenti di incentivazione per le nuove attività, come l’abbattimento del 50% dell’imposta per i primi 5 periodi d’imposta (art. 73 L. 166/2013, come modificato), nonché l’esenzione della tassa di primo rilascio e delle tre tasse annuali successive.
Un aspetto ulteriore, anch’esso determinante al fine della strutturazione amministrativa aziendale, è quello di prevedere, per chi vende a consumatori italiani, la nomina del rappresentante fiscale quando si supera la soglia di 28.000 euro. La gestione IVA richiede, conseguentemente, da parte del rappresentante, un’impostazione corretta degli adempimenti nel Paese di destinazione, oltre alla corretta gestione in territorio sammarinese.
Lo Studio Commerciale Mirko Muccioli affianca investitori e imprese nella strutturazione del progetto e nel coordinamento degli adempimenti contabili e fiscali, anche con propri partners per le attività da svolgersi in Italia.
hashtagecommerce hashtagsanmarino hashtagimpresa hashtagfiscalità hashtagstartup hashtagcommercialista hashtagincentivisanmarino



